* venerdì 13 dicembre 2013

Heroes #3: Jester at work

LIVE + READING


ora 21:30
ingresso
indirizzo via di Porta Labicana 24, Roma
facebook L'EVENTO SU FACEBOOK
* Le Mura è un'associazione culturale.
L'ingresso è consentito solo con la tessera dell'associazione (1 €).

Heroes #3: Roma Indipendente
con Jester at work, Ov Temple, Alessandra Cristofari e Ilenia Volpe

 

# 21.30: ALESSANDRA CRISTOFARI  presenta il suo libro “Free Pussy Riot – Viaggio nella Russia di Putin” (Editori Internazionali Riuniti 2013), accompagna dalla chitarra acustica e della voce di Ilenia Volpe 

“Sono donne, sono in tre e hanno deciso di sfidare il regime dell’ultimo Zar di Russia. Putin le ha spedite in prigione e le loro chitarre hanno smesso di suonare, ma la lotta disarmata contro la censura di Stato continua. ‘Free Pussy Riot!’ svela la storia del movimento punk raccontando, con dovizia di informazioni e notizie inedite, la sua nascita, le ragioni della protesta, il contesto storico, politico e religioso che lo circonda, e poi ancora: gli arresti, la ‘democrazia secondo Putin’, la Chiesa ortodossa, la repressione dei dissidenti. Quando poi è la musica a diventare protesta politica, tacere è davvero un delitto.” (Sabina Guzzanti)

 

 

 

 

 
# 22.30  opening OV TEMPLE

 
# 23.00 JESTER AT WORK

La musica di Jester At Work, nato Antonio Vitale, ha una presa immediata, perché fluidamente si porge con le sue ballate laneganiane e soffia in faccia la sua presenza. Lo senti morbido, rassicurante, imponente e fresco… (F. Ognibene, Il Mucchio)
Antonio Vitale nasce a Pescara il 28 Novembre del 1976.
Compositore e chitarrista trova ispirazione dapprima nel rivisitare la scena r’n'r sixtees and seventies, facendo scorpacciate di vinili ma soprattutto diventando il cantante dei Warm Morning 616 (1999/2002), con i quali realizza diversi lavori autoprodotti. All’uscita dal gruppo segue un periodo di grande proficuità dal punto di vista compositivo nel quale si getteranno le basi per il forte cambiamento che solo dopo alcuni anni si sarà palesato. Nel frattempo canta con i Forty Licks impegnandosi al massimo a dare tutto se stesso interpretando nella maniera più possibile personale i pezzi dei Rolling Stones.
Nel 2005 parte il progetto Jester at Work che all’inizio doveva essere battezzato con un altro nome ( El Dobro ), poi però la scelta cadde sull’attuale nome che vuole esprimere una volontà di fondo di voler tornare a lavorare su se stessi e sulle proprie idee traducendo tutto questo in musica. E lo strumento ideale oltre alla chitarra acustica e’ un vecchio multitracce analogico a cassetta Fostex (made in Japan) che da ”taccuino per appunti” si trasforma in supporto indispensabile alla creazione di un sound lo-fi con un retrogusto folk. Dopo un lungo lavoro ma intenso il progetto di Antonio vede la luce grazie all’impegno fondamentale dell’etichetta Twelve Records che crede nel sound e nei messaggi di quello che sarà il primo album di ”Jester at work”, ossia ”Lo-fi back to tape”.
Febbraio 2009 è il momento scelto per battezzare questo nuovo percorso.
Siamo nel marzo del 2012 e vede la luce il nuovo album: Magellano.
Nuova produzione della Twelve Records.
Diverse sono le atmosfere, in questo caso più cupe del passato, ma evocative.

Per tutta la sera esposizione e fiera di alcune delle migliori realtà indipendenti italiane.

Link