* mercoledì 28 novembre 2012

Paolo Mei & il Circo d’Ombre

LIVE


ora 22:30
ingresso 3
indirizzo via di Porta Labicana 24, Roma
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PAOLO MEI & IL CIRCO D’OMBRE.
Reduce della precedente esperienza con la band Matildamay, il giornalista e musicista Paolo Mei presenta il suo nuovo progetto Paolo Mei & il Circo d’Ombre, pubblicando un EP omonimo di 4 canzoni.
Ad accompagnare Paolo Mei in questa nuova avventura sono Peppe Sindona, ex bassista di Mario Venuti e Cesare Basile, e ad oggi nella line-up di due nuovi progetti (Albanopower e Colapesce), Valerio Vittoria alla chitarra, già in formazione con i The Froben, i fratelli Alberto e Salvo Minnella, rispettivamente alla batteria ed al pianoforte e chitarre, entrambi già impegnati con i Posh, e Salvo Distefano, ex trombettista degli Aretuska di Roy Paci.
L’EP, interamente autoprodotto, vede inoltre la partecipazione di alcuni ospiti: Lorenzo Urciullo (Colapesce / Albanopower) con cori e chitarre in “Un giorno qualunque”, Pierluigi Ballarin (voce e chitarra dei bresciani The Record’s) con chitarre in “L’età”, Corrado Cannata con trombone in “L’età” e Francesco Bellia alle percussioni.
Il videoclip che accompagna il singolo “Oggi come va” è stato lanciato on-line, in esclusiva, da RollingStone.it ed è stato selezionato da MTV come lancio della settimana per MTV New Generation.
Nell’estate del 2011, Paolo Mei ha collaborato alla colonna sonora del film “È stato il figlio”, di Daniele Ciprì, con Tony Servillo. Al suo fianco, due nomi di prestigio: Cesare Basile e John Bonnar (ex Dead Can Dance). Il film sarà nei cinema a partire da settembre 2012.
Ed è proprio a Cesare Basile ch’è affidata la direzione artistica dell’album di prossima pubblicazione, prevista per il 6 novembre 2012 (in digitale, per Garrincha Dischi) e dal titolo “Inventario”, dove oltre a lui vi suonano anche Colapesce (peraltro co-autore di alcuni brani), il songwriter norvegese Nordgarden ed altri amici. L’album, contenente 8 tracce, respira un’atmosfera “bad seedsiana” avvolgente, in un calderone folk tra pianoforte, banjo, chitarre acustiche, contrabbasso, percussioni, grancassa, ukulele, marranzano vietnamita, organo, cigar box ed altri strumenti.
Nella prima settimana di giugno 2012, il videoclip del primo singolo, “Miele”, canzone che anticipa l’uscita dell’album, viene lanciato in esclusiva su Rockit.

“INVENTARIO”.
Dopo la pubblicazione dell’EP omonimo, Paolo Mei da finalmente alla stampa il suo primo album con il Circo d’Ombre. Un album eclettico, dove il pop cantautorale del precedente lavoro viene contaminato da una predominante componente folk, dove i riferimenti ad una certa scuola di cantautorato italiano Anni ’60 vengono rimpiazzati con citazioni a Sparklehorse (vedi “A Milano”), Black Heart Procession (“Un giorno qualunque”) o Nick Cave & the Bad Seeds (“Con le parole”), parte del background dell’artista, ma sempre con l’utilizzo della lingua italiana e con un approccio libero, che non accetta troppe barriere, spaziando dall’acustico più intimo e serioso (“Miele”) all’elettro-acustico giocoso (“Marocco”).
Affidati alla direzione artistica di Cesare Basile (e da lui registrati presso lo Zen Arcade di Catania), che ha suonato gran parte degli strumenti (chitarre acustiche ed elettriche, ukulele, cigar box, footstomp, marranzano vietnamita, percussioni,…), gli 8 brani sono stati arrangiati e registrati (almeno per quel che concerne le parti strumentali) in 8 giorni, uno al giorno, concedendo ai brani una natura istintiva. Una collaborazione, quella tra Paolo Mei e Cesare Basile (con l’aggiunta di John Bonnar dei Dead Cand Dance) avviata già con la colonna sonora del film “È stato il figlio” di Daniele Ciprì, con Toni Servillo.
A completare la line-up dell’album sono Salvo Dub (contrabbasso, pianoforte e tastiere) e Manuele Doca (batteria), Lorenzo “Colapesce” Urciullo, che oltre ad esser l’autore del brano “Marocco”, dove vi ha partecipato con cori e chitarre, è anche co-autore, insieme a Paolo Mei, delle musiche di “Oggi come va” e “Un giorno qualunque”, ed il songwriter norvegese Nordgarden, con chitarra e banjo in “Miele” e cori in “Salta giù” (musica, quest’ultimo, di Francesco Cantone, già con Twig Infection, Tellaro e Colapesce).
“Ogni istante” e “Nella scatola”, che completano la tracklist dell’album, sono state scritte, insieme a “Miele”, da Paolo Mei, durante la sua attività con la precedente band: i Matildamay.

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